Qualche giorno fa la Nazionale Italiana di Calcio ha subito una sconfitta decisiva nei quarti di finale dell’Europeo che si sta giocando in Francia da oltre un mese. Gli azzurri hanno perso una sfida tenace che li ha visti contrapposti ad una nazionale tedesca aggressiva e tenace, che ha dominato per buona parte della partita ma che è riuscita a concretizzare solo dopo ben 18 calci di rigore.

Dopo ben 130 minuti di gioco infatti il risultato di parità è stato determinato dai calci di rigore, che come ben sappiamo, sono da sempre un terno al lotto nei quali conta si la tecnica, ma anche e sopratutto lo stato mentale e la capacità di rimanere lucidi sotto pressione, oltre all’inevitabile dose di fortuna.

Nonostante la sconfitta abbiamo potuto vedere una Nazionale giovane che ci ha messo il cuore e la voglia di giocare, dopotutto stavamo fronteggiando i campioni del mondo in carica che potevano vantare fra le loro fila molti più veterani di quanti non ne avessero gli azzurri. Un grande grazie ai nostri ragazzi che ci hanno resi orgogliosi seppur fossero nettamente inferiori alla compagine tedesca.

Molti dei calciatori intervistati nelle fasi successive alla partita sono scoppiati in lacrime sia per liberare la tensione accumulata ma anche per il rammarico di essere andati così vicini alla semifinale ed averla mancata per un soffio. Anche l’arbitraggio non è stato dei migliori, ma non è questa la sede in cui fare polemiche calcistiche scontate.

Rinnoviamo quindi il nostro grazie ai ragazzi che hanno dato tanto al calcio italiano e al coach Antonio Conte che ha saputo far vacillare anche i colossi del calcio europeo con una nazionale quasi del tutto giovane.

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