roy larner
L’eroe di London Bridge ripreso mentre pronuncia frasi razziste
11 luglio 2017
nikon
Nuova mirrorless Nikon in via di sviluppo: il presidente della compagnia conferma
17 luglio 2017

La guida per scegliere una chitarra classica

chitarra classica

Come scegliere una chitarra classica? Chi inizia a studiare questo strumento ha spesso difficoltà a orientarsi nella scelta dello strumento giusto per cominciare, vista la poca esperienza e la vastità dei prodotti proposti dal mercato. Vediamo assieme a Dampi – Daminelli Pietro, storico rivenditore italiano di chitarre classiche, alcuni punti fermi per valutare la qualità di una chitarra.

Controllo della qualità costruttiva

Il primo aspetto da verificare quando si sceglie una chitarra classica è la qualità generale del legno e dell’assemblaggio: una chitarra di bassa qualità produce vibrazioni meno ricche e potenti e, quindi, genera un suono più povero e più debole. Inizia osservando la chitarra con attenzione, verificando che non ci siano spaccature nel legno o componenti saldati male tra loro. Quindi controlla il manico e le corde: il manico deve essere dritto, e le corde correttamente distanziate: nello specifico, è importante che la prima e la sesta corda abbiano un margine di almeno cinque o sei millimetri dal bordo della tastiera, altrimenti il rischio è che fuoriescano quando si eseguono certe tecniche.

Abete o cedro?

Uno dei dubbi che attanaglia chi deve scegliere una nuova chitarra classica è la decisione circa il legno da cui è costituita. Il bivio di solito è tra abete e cedro, i due legni per antonomasia delle chitarre classiche. In realtà, la risposta alla scelta è soggettiva: ognuno di questi due legni ha caratteristiche diverse che danno origine a sonorità diverse. L’abete regala suoni più cristallini, definiti e diretti, e riesce a generare un volume maggiore. Il cedro produce invece un suono più caldo, morbido, ricco di sfumature e più avvolgente, ma anche meno potente. Provali entrambi e quindi scegli quello che ti piace di più.

Controllo della qualità del suono

Parlando di sonorità, è anche importante valutare la qualità generale del suono a prescindere dal legno della chitarra. Prima di tutto, verifica la risonanza della cassa armonica: prova a dare alcuni piccoli colpi e controlla che produca un rimbombo corposo. Quindi passa alle corde: suonale una a una con differenti intensità, lungo tutta la loro lunghezza, e assicurati che il suono sia sempre pieno, che le corde non suonino in modo disomogeneo e che i bassi e gli acuti siano udibili quanto le note del registro medio.

Infine, prova a suonare qualche accordo o un piccolo pezzo su due, tre o più chitarre diverse, in modo da provare tutte le sfumature del suono e trovare quella che ti convince di più. Mentre suoni, cerca di capire se il manico è comodo per le tue mani e se ti trovi a tuo agio.

A questo punto dovresti avere tutti gli elementi per scegliere con maggiore consapevolezza. In bocca al lupo per la tua avventura da chitarrista!