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Prestito senza busta paga: guida utile

prestito

Hai necessità di richiedere un prestito per soddisfare un’esigenza di liquidità o per realizzare un progetto di vita o fare fronte a spese urgenti?

Inoltre, sei un lavoratore autonomo, titolare di Partita Iva o un disoccupato o una casalinga senza busta paga?

Bene, se hai risposto in modo affermativo ad entrambe le domande, allora ti trovi proprio nella giusta guida dato che nel proseguo della trattazione, potrai reperire tutte le utili informazioni per richiedere un prestito dedicato a chi, come te, è un prestito senza busta paga.

 

Prestito senza busta paga: caratteristiche peculiari

In tempi di crisi economica, è sempre più difficile trovare un’occupazione stabile che dia la possibilità di percepire mensilmente una busta paga fissa e continuativa: si tratta di un “miraggio” a cui pochi possono auspicare. I contratti di lavoro stentano a trasformarsi in contratti a tempo indeterminato e, molto spesso, quando si reperisce un’offerta lavorativa, l’inquadramento contrattuale è riconducibile a forme di contratto “flessibili” e smart come i contratti di collaborazione occasionale, a progetto, a chiamata, part time, o apertura della Partita Iva.

Se sei un lavoratore autonomo o libero professionista dotato di Partita Iva, non percipiente di busta paga o sei un soggetto disoccupato, senza garanzie, una casalinga o un cattivo pagatore o uno studente, devi ricorrere alla categoria dei prestiti senza busta paga.

Negli ultimissimi anni, questa categoria di finanziamenti ha conosciuto una crescita davvero esponenziale e l’offerta commerciale di banche e società finanziarie è incrementata a vista d’occhio.

Colpa della crisi o della “stretta creditizia”?

Non solo, le esigenze ed i bisogni della domanda dei consumatori del credito, si sono fatte sempre più variegate.

I prestiti personali senza busta paga sono finanziamenti dedicati a chi non ha uno stipendio fisso: riguardano per lo più importi molto contenuti (meno di 5.000€) proprio perché gli istituti di credito non sono disposti ad esporsi troppo nei confronti di chi ha un profilo di rischiosità più elevato dovuto alla mancanza di una garanzia, quale la busta paga o il TFR maturato.

 

Prestiti senza busta paga: requisiti

Quali sono le categorie di soggetti a cui sono dedicati i prestiti senza busta paga? Ecco le principali macro-categorie:

  • casalinghe
  • disoccupati
  • studenti
  • lavoratori irregolari
  • giovani imprenditori
  • lavoratori autonomi
  • lavoratori dipendenti con busta paga ma con uno o più finanziamenti in corso,
  • cattivi pagatori e/o soggetti protestati.

 

Tipologie di prestiti senza busta paga: quali sono?

A seconda delle categorie di soggetti richiedenti, è possibile richiedere una forma di prestito senza busta paga piuttosto che un’altra. Ma quali sono le principali categorie di prestiti senza busta paga? Vediamole:

  1. prestiti con garante o mallevadore: per quasi tutte le categorie di destinatari sopra elencate, questa forma di finanziamenti contempla la presenza e la sottoscrizione di un terzo soggetto (dotato di requisiti di patrimonialità e di affidabilità creditizia), il quale si obbliga insieme al soggetto richiedente il fido ad adempiere l’obbligazione contratta nel caso in cui il primo non vi provveda. Ovviamente, questo secondo obbligato ha diritto di esercitare azione di rivalsa nei confronti del primo debitore. Casistica tipica è un padre che si obbliga ad adempiere un’obbligazione contratta dal figlio.
  2. Prestiti con cambiali: dedicati ed indirizzati soprattutto per i soggetti cattivi pagatori e/o protestati che vantino una storia creditizia non troppo rosea. Per questa categoria di soggetti segnalati dal CRIF, i prestiti assistiti con il rilascio di effetti cambiari assolvono alla funzione di strumento di garanzia per gli enti creditizi erogatori del prestito, e come strumento di pagamento in luogo della rata mensile. In pratica, sottoscrivendo un titolo cambiario, il soggetto creditore potrà avviare in modo automatico l’azione di pignoramento dei beni del soggetto debitore qualora questo non adempia all’obbligazione contratta, senza bisogno di una sentenza di condanna o di un decreto ingiuntivo di pagamento.
  3. Prestiti con pegno: se hai dei beni di valore come gioielli, pellicce, orologi, diamanti, vini, argenteria, pietre preziose, prosciutti e formaggi ed ogni oggetto prezioso puoi usarli come garanzia per il tuo prestito senza busta paga. Il credito su pegno è l’ideale per chi ha necessità impellente di soddisfare un bisogno di liquidità.
  4. Prestiti fiduciari: dedicati agli studenti universitari, questa forma di credito costituisce una forma creditizia utile per tutti coloro che vogliono finanziare un percorso di studi quali una Laurea Magistrale, un Master, un Corso di perfezionamento, un Dottorato etc. Per tale motivo, sono garantiti e concessi dietro Convenzione siglata tra Università o Politecnico e istituto di credito erogatore del prestito.