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Quotazione Argento: come valutare gli oggetti in Argento

argento

Quando si parla di argento si parla del metallo più noto insieme all’oro ed anche di uno dei più pregiati, grazie alle quotazioni elevate e alla sua poca reperibilità a livello naturale. Questa materia prima viene principalmente utilizzata per realizzare gioielli preziosi da mettere poi in commercio, ma l’argento viene in realtà anche utilizzato come investimento attraverso i titoli ad esso collegati, come metodo di pagamento e come materia di scambio.
Al contrario dell’oro e di altri metalli preziosi, l’argento presenta caratteristiche adatte a prenderlo malleabile per le più svariate lavorazioni. La sua caratteristica estetica principale è legata alla costante presenza di un tratto di lucentezza classico anche quando questa materia prima è allo stato puro. Non a caso un oggetto in argento non può corrodersi o opacizzarsi in alcun modo.

La tipologia di argento più famosa sul mercato è l’argento 925, considerato come un metallo prezioso al pari del nuovo ed estratto dall’argentite. L’impiego dell’argento nella composizione degli oggetti può riguardare piccole o grandi opere d’arte, posate da tavola, gioielli, ornamenti e così via. Ciò che differenzia l’argento puro da altri materiali preziosi come l’oro ed il platino è la sua leggerezza.
Non a caso per ottenere una maggiore resistenza e durezza su questo materiale in molte lavorazioni si effettua un’unione con il rame in lega. Sempre parlando di purezza dell’argento, questa viene misurata in millesimi e se si parla di argento 925 si sta specificando che l’argento in questione ha una purezza di 925 millesimi.
Tuttavia prima di acquistare o di mettere in vendita un oggetto composto da questo materiale è bene sempre comunque informarsi sulle aggiornate quotazioni dell’argento sui mercati delle materie prime, che permettono di verificare in tempo reale il valore non solo dell’argento ma anche di molti altri materiali.
Questo metallo prezioso ha naturalmente un prezzo che tende ad oscillare in un arco di tempo fatto di mesi e con andamenti tipicamente ciclici: dopo una forte discesa del prezzo dell’argento, infatti, c’è sempre puntualmente una risalita (detta anche rimbalzo) a breve termine.

Attraverso l’investimento in titoli collegati all’argento si possono potenzialmente ottenere ottimi guadagni, soprattutto se si riesce ad effettuare l’acquisto nel momento di caduta massima della quotazione. Come già detto rispetto ad altri materiali preziosi l’argento offre la possibilità di essere lavorato a freddo anche con martellatura e di non dover essere necessariamente amalgamato con leghe di altri metalli per risultare malleabile. Inoltre questa materia prima ha un’ottima resistenza meccanica che accresce la sua utilità in diversi frangenti.
Queste caratteristiche sono dovute al punto di fusione non troppo alto che è caratteristico dell’argento, che lo rende sufficiente ad essere riscaldato in maniera diretta pure con una fiamma.
Lavorare l’argento è possibile quindi anche per gli artigiani che non dispongono di attrezzature per la fusione con altri metalli e permette di creare oggetti di vario tipo senza ricorrere a una fonderia o ad un altro luogo dedicato a questo scopo.

L’argento viene utilizzato peraltro come moneta di scambio, capace di spostare valore economico sia nello spazio che nel tempo: le sue quotazioni sui mercati finanziari sono infatti riferite a titoli che possono consistere nell’acquisto fisico di una quantità di argento come nell’acquisto di titoli che replicano l’andamento delle quotazioni reali.
Grazie ai sistemi di quotazione online è possibile rilevare all’istante a quanto ammonta il valore dell’argento al grammo, ovvero il prezzo a cui il venditore ed il compratore sono disposti a concludere un affare di compravendita di un grammo di questo metallo prezioso. Esistono inoltre molte monete di argento in giro per il mondo che vengono utilizzate e prodotte dai singoli Stati per permettere alle persone di effettuare acquisti, ed il motivo per cui viene utilizzata questa materia prima per la realizzazione di monete è dato sempre dal fatto che l’argento è una moneta che non crea problemi in fase di lavorazione e che può essere modellata senza dover impiegare altri materiali.
Sebbene non possa essere considerato un vero e proprio bene diffuso al pari dell’oro, l’argento può garantire comunque di stabilizzare il portafoglio finanziario e di effettuare anche notevoli plusvalenze quando ci sono situazioni di rialzo soprattutto se si utilizzano titoli che applicano il concetto di leva finanziaria.