Lo studio in Giardino

Quante volte hai desiderato di avere uno spazio tutto tuo dove dedicarti al tuo lavoro senza avere il problema delle distrazioni provocate dalle persone che ti girano intorno, che ti chiamano in continuazione per vari motivi, la musica, la televisione e tutto ciò che accade in casa e che non ti permette una sufficiente concentrazione. Oggi ti diamo un’idea.

La necessità di uno spazio tuo

Lavorare da casa ha dei bei vantaggi. Certamente non devi perdere tempo e denaro per gli spostamenti da casa al lavoro, con tutto lo stress che questo comporta, le lunghe code, il traffico impazzito, il rischio costante di fare un incidente, nonostante la tua prudenza, a causa dell’imprudenza altrui.

Lavorando da casa hai la possibilità di gestirti i tempi in modo ottimale e flessibile, magari anche evitando le spese dell’asilo nido che sono piuttosto sensibili, poter preparare da mangiare per i figli che tornano da scuola e molto altro.

Tuttavia, il lavoro è da fare, le scadenze devono essere rispettate e tutti i disturbi che puoi avere a casa non aiutano di certo, anzi… Chi lavora da casa, è accertato, ha una produttività maggiore che in ufficio ma ha anche molte più distrazioni, per cui è necessaria un’alta concentrazione e disciplina.

Come ottenere uno Studio per 

Avere un proprio studio in cui isolarsi il più possibile è la cosa ideale, uno spazio dedicato all’attività lavorativa per lavorare nel miglior modo possibile ma spesso si riesce a malapena, a causa dello spazio ridotto, ad avere un angolo di lavoro ricavato da uno spazio che lo consenta.

Se hai la fortuna di avere un giardino nel quale puoi sacrificare una piccola superficie sottraendola a fiori e erba, ti proponiamo un’idea a basso costo per costruire li il tuo studio, com’è molto di moda nei Paesi anglosassoni.

Lo Studio in giardino

Costruire uno studio in giardino non è difficile e nemmeno molto costoso. La prima cosa da fare è individuare l’area del giardino da dedicare a questo progetto. Fatto questo rendi perfettamente pianeggiante l’area individuata, basta un quadrato di 4 metri.

Conviene fare una gettata di ghiaia e ricoprirla con una gettata di cemento, ottenendo la base rialzata dal terreno, che ricoprirai con una griglia metallica che fa da supporto per il pavimento.

La costruzione dello Studio

Per la costruzione ti consigliamo di adottare il metodo americano, una costruzione fatta di travetti di legno che comincerai a realizzare fissando i travetti alla base e strutturando a quadri tranne lo spazio che ospiterà la porta di accesso.

Prevedi la parte posteriore della struttura un po’ più alta in modo da creare lo spiovente del tetto.

Per il rivestimento ti consigliamo dei pannelli ad alta densità per l’interno e pannelli di polistirolo per riempire gli spazi dell’intelaiatura in modo da realizzare un isolamento termico verso l’esterno.

Il rivestimento esterno potrà essere realizzato con perline spesse o con pannelli di alluminio anodizzato ma ti consigliamo le perline che isolano maggiormente dal punto di vista termico e donano al tutto un aspetto più piacevole.

Il tetto potrà essere realizzato con un rivestimento esterno di pannelli ad alta densità che consigliamo di coprire con un telo plastico spesso e resistente prima di fissare sopra a tutto degli ondulati di lamiera che resistono di più nel tempo rispetto agli ondulati plastici anche se il costo è leggermente superiore.

Gli interni dello Studio

In fondo nello studio non hai bisogno di avere grandi cose. Parti comunque dal pavimento fissando saldamente la griglia che ne costituisce il supporto. ricopri il tutto con un robusto telo plastico, come hai fatto con il tetto, e posiziona tavole di legno spesse, quelle da cantiere, che liscerai con una levigatrice.

Prima di posizionare ciò che serve, devi pitturare con una vernice trasparente, meglio se di tipo nautico, pareti e pavimento. mensole, un tavolo pensile, una cassettiera di piccole dimensioni costituiranno l’arredo interno. Posiziona una lampada da lavoro e se hai lo spazio una piccola poltroncina dove rilassarti nelle giuste pause di lavoro.

Sul tavolo pensile perché non posizionare anche una macchina per il caffè? Dimenticato nulla? Certo, la porta, anche questa costituita da un’intelaiatura rivestita da perline in abete. Un’idea utile per la porta è rivestirla in policarbonato per dare luce allo studio.

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