
“Molto rumore per nulla”. Viene da citare la celebre commedia di Shakespeare per quanto accaduto al sondaggio online sul sito del Club della Libertà.
I fatti li conoscete. Convinti assertori della libertà, sul nostro sito internet www.clubdellaliberta.it giovedì mattina abbiamo pubblicato un sondaggio per sapere cosa pensaste del caos creato intorno alle liste elettorali e, in particolare, se riteneste giusta l’esclusione delle liste del Popolo della Libertà.
Pochi minuti dopo la pubblicazione il sondaggio ha registrato un numero altissimo (98%) di favorevoli all’esclusione delle liste. Un numero già di per sé poco credibile, soprattutto in considerazione che questi sondaggi si rivolgono a chi crede e milita nei Club, in stragrande maggioranza simpatizzanti del PDL.
Ma ancor meno credibile considerando che è stato ottenuto attraverso un numero di accessi al sito 50 volte superiore la media giornaliera. In poche parole ci siamo trovati sotto attacco di chi aveva interesse che il sondaggio prendesse una piega particolare.
Per questi motivi abbiamo deciso di sospendere la pubblicazione della consultazione ma, nonostante questo, fino a notte inoltrata, oltre 8.000 accessi hanno tentato di aprire la pagina che ormai non esisteva più.
Ormai siamo abituati a subire gli attacchi informatici da chi prima strepita di libertà di stampa e poi cerca di manipolare ogni informazione a proprio uso e consumo.
D’altronde era già accaduto a novembre, quando, dopo aver lanciato il SI Berlusconi Day, siamo stati oggetto di più di mille tentativi di hackeraggio, al punto da dover sporgere denuncia presso la Polizia Postale.
Giornali, blog, agenzie si sono divertiti a riportare l’esito del sondaggio contraffatto, cercando la polemica. Nessuno di noi è contento di cosa è accaduto con le liste elettorali del Popolo della Libertà, soprattutto nel Lazio; molti di noi sono fortemente critici per come è stata gestita la consegna delle liste.
Ma siamo altrettanto sicuri che la totalità di noi tutti vuole poter andare a votare per il Popolo della Libertà.
E per Silvio Berlusconi.
aggingo solo una cosa. E' passato il messaggio che la sinistra voglia vincere a tavolino la parita. Ma l'eventuale vittoria a tavolino (che non c'è perchè almeno una lista civica il centrodestra la presenta per fortuna) NON è la causa. Ma la logica conseguenza. Che è molto diverso, perdonatemi. E ricordo sempre che i vostri rapprensentanti fecero lo stesso in passato. Se milioni non si attardava nella presentazione, la sinistra non avrebbe potuto giocare a tavolino. E non il contrario. Sembra così semplice, ma evidentemente è giusto ribadirlo.
Inviato da andrea marra il 18-03-2010alle 19:38In merito alla vostra scelta di togliere il link riguardante i sondaggi esprimo perplessità. Liberissimi di farlo, per carità. Purtroppo in un panorama televisivo sempre più a immagine e somiglianza del premier, e non solo dopo le intercettazioni, e di giornali veri e propri house organ di partito e soprattutto di persona, qui sul web ci si deve "scontrare" anche con realtà differenti. E' il "prezzo" da pagare. Innanzitutto faccio presente una cosa: non è assolutamente vero che uno essendo del PDL ritenga che il PDL non abbia colpe in quello che è accaduto in merito alla presentazione, o meglio, nella non presentazione della lista. Anzi. Sono molti, li conosco personalmente, che non andranno a votare alle regionali proprio perchè disgustati da un errore pacchiano creato all'interno del PDL. Altri la penseranno diversamente. Voglio però entrare nel merito della faccenda. Non è la prima volta che in Italia alla presentazione delle liste ci siano irregolarità più o meno evidenti, ricorsi e controricorsi. Sono decenni che è sempre così. Ricordo il caso del trentino nelle regionali di qualche anno fa, dove l'udc appoggiava la sinistra. La destra ha fatto ricorso contro la lista dell'udc per errori nella presentazione e nella forma. Risultato: a urne chiuse e votazione favorevole alla sinistra, la stessa magistratura che sempre viene vista come il male del mondo ha ribaltato il tutto escludendo la lista udc e facendo addirittura rivotare. Ha vinto la destra. Non mi sembra di aver sentito parlare di "toghe nere". Ma come ho detto, sono decenni che moltissime entità più o meno piccole non possono concorrere al voto per "lacciuoli" o tempi di presentazione oltre la scadenza, o di firme false. E molti non sono riuciti nonostante hanno rispettato la legge a presentarsi per via della pochissima pubblicità sul raccoglimento delle firme. Se vogliamo, un danno per la democrazia. Centinaia di migliaia dipersone non hanno potuto esercitare il loro diritto al voto. Ora che il partito che non ha rispettato i termini di legge per la presentazione della lista è il partito maggiore. Fa più eco. Ma se è vero che la legge è uguale per tutti... perchè adesso si parla di "golpe" o di "giudici rossi che non vogliono far votare"? Ricordo ancora le frasi dei vostri dirigenti sulle liste "non amiche" che avevano dei problemi con la presentazione. Basta cercarle in archivio, c'è da ridere... ricordatevi soltanto delle problematiche sulla lista della Mussolini nel lazio quando non era alleata con il centrodestra. E di cosa dicevano i vari storca e bondi e cicchitto. Ora io sono dispiaciuto che moltissimi elettori non potranno votare la loro lista e i loro candidati. Ma non è stato neanche bello che un numero minori di cittadini non abbiano potuto fare lo stesso in passato. Allo stato attuale, sono svariate le liste che non possono concorrere (per vari motivi) alla corsa elettorale. Addossare la colpa come ha fatto il vostro presidente del consiglio a radicali e magistrati (sempre loro) è un atto che io considero inqualificabile e pericoloso. Soprattutto perchè all'interno della struttura vi sono gendarmi e poliziotti. Anche loro tramano nell'ombra bolscevica? la verità è che si è sbagliato a presentare la lista e basta. Bisgona prendersi le responsabilità degli errori evidenti (i ritardi di consegna non ci sono stati per panini o altro...) e andare avanti. Accettare i verdetti e non prevalicare le leggi. Che belle o brutte che siano, sono leggi. Per tutti. Il fatto di dare colpa ai radicali e ai magistrati (e a questo punto con complicità pure delle forze dell'ordine che vigilano i corridoi, no?) poteva e può tutt'ora fomentare odio nei confronti di queste persone. Se una testa calda che non può votare PDL perchè ritiene tramite il premier che la colpa è dei soliti radicali e comnisti decidesse di farsi giustizia da solo... chi sarebbe adesso il "mandante" o "colui che arma la mano" come è stato fatto per il caso tartaglia? Riflettiamoci. Le parole hanno un peso. E anche la verità.
Inviato da andrea marra il 18-03-2010alle 19:29beh, pare che il sondaggio fosse giusto: su 30 interventi solo 4 sono targati PDL: meno del 12%
Inviato da Edoardo Stefano il 13-03-2010alle 10:59Classe ed elaganza = umiltà e onesta!!! ...Qui praticamente manca il tutto!!!
Inviato da Fellas Claudio il 12-03-2010alle 13:41invece di fare leggi ad personam e altre stupidaggini i signori di destra,sinistra e centro si dovrebbero ricordare di fare gli interessi del popolo italiano e non togliere diritti,mettere tasse e aumentare i raccomandati.L'Italia è alla fame x queste persone
Inviato da sebastiano il 12-03-2010alle 13:01Ci fai o ci sei? A parte che a quello che compare su "il giornale" non crede neanche chi ci scrive, ti accorgi che i tuoi interventi sono fuori tema? Riesci ad argomentare qualcosa di sensato in merito al discorso o veramente ti viene in mente solo quello che scrivi? Perché sarai pure perbene, corretta e moderata, ma i tuoi contributi potrebbero essere associati ad un bambino di 10 anni. E, senza rancore alcuno, rappresenti degnamente l'elettorato di cui fai parte. :-)
Inviato da Divertito il 11-03-2010alle 12:08ma che bravi questi sinistri pronti sempre ad intrufolarsi fra la gente perbene,corretta e moderata per inveire contro il nostro presidente e contro tutto ciò che lo riguarda.Evidentemente è ormai l'unico modo che vi rimane per poter far sentire la vostra voce rantolante,continuate così ci fate solo un gran piacere,leggendo le vostre parole rpiene di rancore e odio anche gli indecisi sapranno per chi votare.
Inviato da annamaria il 10-03-2010alle 17:13siete sempre voi le vittime!! ma perchè quei comunisti non se ne vanno in iran?? starebbero meglio.... forza SILVIO! w la LIBERTà!
Inviato da gianmaria il 10-03-2010alle 14:11Articolo ridicolo. "Ormai siamo abituati a subire gli attacchi informatici da chi prima strepita di libertà di stampa e poi cerca di manipolare ogni informazione a proprio uso e consumo" Prima di tutto ribadiamo forte e chiaro, visto che è già stato evidenziato da qualcuno, che in questo caso non c'è nessun hacker e nessun attacco informatico. Il sito è aperto, la pagina pure, chiunque poteva votare ed in questi casi è scontato che si raggiungano picchi di contatti. Quindi l'informazione è quantomeno distorta, ma sembra più adatto il termine "falsa". Il secondo punto dell'affermazione, a proposito, è un caso eclatante di "bue che dice cornuto all'asino"; non si può negare che l'armata privata e pubblica dei media sia all'opera da diverso tempo con finalità opposte. Siamo arrivati al punto che il telegiornale più importante del paese (e autorevole, una volta) oltre ad essere più fazioso dei corrispondenti privati (nel senso di SUOI direttamente) altera i fatti per favorire il padrone, e ogni commento ulteriore su questo è superfluo (ma non so quanto gli argomenti verità e logica possano far presa in questo contesto, ho qualche dubbio che il sito nasca con l'intento di fornire informazione chiara e completa). Il mio intento è sottolineare che se si desidera interpellare un particolare campione della popolazione lo strumento adatto non è certamente un sito su internet senza vincoli di accesso. Per quanto riguarda i fatti, invece, la democrazia è rispetto delle regole e applicazione delle sanzioni previste, per chiunque. Se per i nemici si applicano e per gli amici si interpretano non è democrazia. Chi viene sorpreso a passare col rosso paga la multa, anche se il giorno prima ne sono passati 100 e il vigile non c'era o se si tratta del pullmann del papa. Se c'è il vigile si paga, punto. La disparità si evita mettendo un vigile tutti i giorni (meglio un sistema elettronico, più efficiente e meno esposto ad accuse). Altrimenti togliamo il semaforo e ognuno agisce come vuole. I tifosi della juve sono la maggioranza in Italia, ma questo non è un motivo per evitare una retrocessione, prevista per le infrazioni al regolamento commesse (anche se qualcuno provò a seguire questa linea, siamo in Italia del resto). Se ora le liste del PD, dei radicali, di Di Pietro o di Grillo avessero problemi analoghi che siano escluse, immediatamente e senza ignobili decreti. Per quanto riguarda le manifestazioni di piazza ben vengano, se sono d'accordo posso aderire. Se invece mi danno l'occasione di vedere in faccia la maggioranza silenziosa, disinformata o collusa che sia, è comunque una buona cosa. Se li conosci li eviti, o magari li illumini. :-)
Inviato da Attonito il 10-03-2010alle 12:02complimenti per il rispetto della libertà di espressione. Con la manovra del sondaggio fantasma avete fatto una pessima figura, proprio voi che dei sondaggi vi nutrite e che ci avete abituati a vivere in un Grande fratello permanente, ora che vi si rigirano contro, li eliminate. A me sembra tanto l'inizio della fine. P.s. io avrei votato Si (giusto escludere chi non rispetta le regole)
Inviato da silvio il 09-03-2010alle 22:57Devo ammettere che la nota stampa sopra riportata non mi convince molto. Ma possibile che tutti perseguitino il PDL? i magistrati, il Presidente della Repubblica, i comunisti, i cancellieri, i panini e ora persino gli haker. Ho l'impressione che questa continua rincorsa a individuare nemici faccia più male che bene: più che il partito speranzoso dell'amore, ricorda il partito insicuro dell'odio. In realtà, non credo proprio che il terribile spettacolo di galoppini affannati all'ansiosa ricerca di una pezza per riparare all'esclusione della lista PDL dalla provinca di Roma sia stato uno spot elettorale proficuo, soprattutto perchè, alla riprova dei fatti, il famigerato "decretino" interpretativo era afflitto dalla stessa superficialità che ha contraddistinto il delegato PDL "in fila" per il deposito delle liste: nessuno degli insigni giuristi che ci ha lavorato si è accorto che non serve a nulla interpretare una legge nazionale se le elezioni del lazio sono regolate dalla legge regionale. Meglio sarebbe stato, probabilmente, dimostrare di essere un partito democraticamente maturo, fare tesoro dell'errore, fare pulizia degli incapaci o degli infingardi ed avviarsi serenamente ad un voto amministrativo in cui, forse, fino al 27 febbraio, il PDL partiva comunque in vantaggio. Invece no: la fregola dell'asso piglia tutto ha ottenebrato falchi e colombe: si sono lanciati proclami violenti, si è gridata l'adunata, si è macellato il principio di legalità. Mio nonno mi diceva sempre: se tutti ce l'hanno con te, probabilmente sei tu che sei uno stronzo.
Inviato da Edoardo Stefano il 09-03-2010alle 19:37In questo momento fareste bene ad aprire bene le orecchie invece di aprire sondaggi e chiuderli subito dopo perché i risultati non vi soddisfano, giustificando questo atto censorio con la teoria che chi ha votato sicuramente non è del PDL. Fareste bene ad ascoltare i malumori dei vostri elettori che non credo siano molto felici in questi giorni, con quello che sta venendo fuori da tutti i lati. Forse libertà, democrazia, rispetto delle regole e giustizia sono parole che ancora hanno un senso per molti cittadini di questo paese.
Inviato da daniuska il 09-03-2010alle 19:03un sito web che propone un sondaggio sulla rete lo fa per conoscere il parere dei naviganti, non dei naviganti militanti nel PDL (come si dice nell'articolo). Pubblicare un sondaggio e chiuderlo in base ai risultati è una cosa ridicola che fa capire come questa libertà di cui vi fate paladini è una "libertà condizionata"...siete davvero incredibili. ps un attacco informatico nel mio vocabolario è un hacker che viola un sistema di sicurezza mentre nel vostro è un militante di un altro partito che accede alla vostra pagina web (cosa che si può fare mi pare) e addirittura vota un vostro sondaggio (cosa gravissima vero???)...ridicoli
Inviato da Antonio Giordano il 09-03-2010alle 15:45Volevo dire a tutti coloro che hanno mandato commenti al VETRIOLO di leggere ciò che oggi viene pubblicato da IL GIORNALE in merito alla valutazione fatta da questi giudici IMPARZIALI! delle nostre liste elettorali.VERGOGNA VERGOGNA .Volevate vincere a tavolino e vi siete organizzati alla grande sfruttando sicuramente qualche nostro errore che abbiamo commesso ma ci accomuna a voi.Ci dispiace ma noi non permetteremo che,essendo questa l'ultima possibilità che vi resta,voi la possiate minimamente sfruttare.Fatevene una ragione e per una volta nelle vita vostra cercate di combattere ad armi pari!
Inviato da AnnaMaria il 09-03-2010alle 14:53E' la prima volta che scrivo su questo sito, non sono ne simpatizzante ne elettore del popolo delle libertà. In serisco questo commento titolandolo con dei puntini perchè sono SENZA PAROLE. Da un pò di tempo ho capito come funziona la società italiana "la legge è uguale per tutti, ma non tutti siamo uguali davanti alla legge". Pur ritenendo che il PDL abbia ottime opportunità di vittoria, mi pare assurdo che chi si candida a governarci non abbia rispetto delle istituzioni e delle leggi. Se una scadenza esiste va rispettata ed a me sembra ridicolo che tanti politici navigati commettano questi errori da novellini. Inoltre sono sicuro che se mi fossi presentoto io(cioé un normalissimo cittadino) a presentare la lista con un secondo di ritardo sarei rimasto fuori e nessuno si sarebbe mosso per dare a me la possibilità di concorrere ugualemnte. Mi lasci inoltre molto, ma molto perplesso la chiusura dell'articolo, forse chi lo scrive e poco pratico di politica, e di elezioni. Forse nessuno gli ha spiegato che in questa tornata elettorale i cittadini non dovranno scegliere il presidente del consiglio, ma il presidente della regione. quindi NON BISOGNA VOTARE BERLUSCONI, OGNUNO DEVE VOTARE IL PROPRIO PRESIDENTE FORMIGONI IN LOMBARDIA LA POLVERINI(FORSE) NEL LAZIO E COSI VIA. Per favore, finite le leggi adpersonam, non cominciamo con quelle "adpartitum". grazie ed a presto Piero
Inviato da Piero il 09-03-2010alle 13:34siete fantastici!!!! non riuscite ad evitare gli "attacchi informatici"!poverini...
Inviato da siria il 09-03-2010alle 13:22Non state sulla notiza...è solo una paginetta pubblicitaria del partito di plastica, che tristezza!
Inviato da xagena il 09-03-2010alle 13:17Il sondaggio su questo sito voleva essere in linea con quelli commissionati dal cavaliere, quelli che gli danno percentuali mirabolanti di consenso e approvazione (robe tipo Bulgaria come 60% degli italiani che lo approvano, quando invece in giro sento solo gente che lo vorrebbe menare). Poi vi scontrate con un sondaggio che -aivoi- è aperto davvero a tutti e lo cancellate perchè il risultato non è quello che volevate. Se aveste ottenuto il 98% di 'NO' immagino che avreste portato il risultato agli onori della stampa allineata, vero? E invece CICCIA. Benvenuti nella democrazia e nella libertà, quella VERA, non quella di PLASTICA del vostro RIDICOLO PARTITO
Inviato da Andrea il 09-03-2010alle 12:59Ma quanto odio nutrite nei confronti di Silvio Berlusconi, ma smettetela ed iniziate a parlare di altro... Siete ridicoli!!! W la libertà
Inviato da maria il 09-03-2010alle 12:34fate schifo, e ve lo dice uno che vi ha votato alle politiche del 2008 e quindi che ha appoggiato il vostro attuale governo, fate proprio schifo, e ve lo dice uno che ha vissuto e vive in una famiglia di berlusconiani convinti, fino ai nonni agli zii e ai cugini, non un nipote di qualche comunista, non ci sono altre parole, dovevate luiberarci dai lacci e dai lacciuoli, sta gran Minchia
Inviato da Stefano Seminara il 09-03-2010alle 04:40Sveglia.........noi non ci abberiamo a fidobau e scodinzolini.......
Inviato da xagena il 09-03-2010alle 01:33Che brutta caduta di stile :(
Inviato da Paolo il 08-03-2010alle 23:42Sulla vicenda ritengo che l'errore fondamentale che ha commesso il Pdl sia stato quello di non voler ammettere con umiltà l'errore compiuto, presupposto fondamentale per tentare una qualsiasi soluzione "politica". I vertici del Pdl avrebbero dovuto chiedere innanzitutto scusa ai propri elettori, loro si incolpevoli, per non aver saputo presentare le liste. Gridare invece al "complotto" quando complotto non era, ha suscitato lo sdegno in primo luogo proprio degli elettori del pdl - e tanti ce ne sono per bene - e poi, naturalmente l'ira delle opposizioni per un decreto che è tagliato su misura ai casi Lazio e Lombardia non costituendo una sanatoria, a questo punto, utilizzabile anche da altre liste. Quindi a mio avviso si tratta non di una mancata "magnanimità" da parte dell'opposizione, come scrive Marcello, ma della mancanza di umiltà e di senso della giustizia da parte del governo... una clamorosoma manifestazione di protervia e arroganza
Inviato da CapoEstiquatsi il 08-03-2010alle 22:10Non avevo dubbi, come ho visto il sodaggio ho pensato che sarebbe subito sparito visti i risultati
Inviato da Gianni il 08-03-2010alle 17:20Far sparire un sondaggio è comunque un atto disdicevole, soprattutto nei confronti di coloro che un voto lo avevano già espresso. Ma noi sappiamo che un certo tipo di scuola politica tende a far sparire tutto ciò che non piace. Minzolini docet.
Inviato da Tremaglia il 08-03-2010alle 15:24Non voto PdL, anzi, sono arrivato a questo sito proprio grazie a Facebook e a una chiamata al voto. Mi ha fatto schifo vedere sparire il sondaggio, anche se ammetto che per votare ho dovuto faticare non poco, che dovevamo essere proprio tanti e tutti insieme. Così come mi fa ridere, e di brutto, questa nota piagnona da vittime, che insomma, ci vuole una faccia di ... tolla (voglio fare un commento pulito). Però ora che hanno riaperto i commenti, un giretto me lo sono fatto, e qui si può commentare senza filtri, posso scrivere tranquillamente "Berlusconi nano malefico", e leggerlo subito. Non c'è moderazione; ho letto cose incredibili, e stanno ancora lì da mesi. Se invece vado sul nostro sito, quello del PD, c'è da piangere: non si possono commentare gli articoli, il PD network è un serraglio a parte tra i gruppi del Cannocchiale, Se clicchi su "Voglio dare un contributo" ti chiedono .... i soldi. Bello eh! Ammazza che democrazia! Insomma, anche se questo è l'ultimo post qua sopra, che per esprimere il mio gradimento per questo sito dovrei scomodare il famoso capo sioux di 610 "Estiqaatsi", mi sento tanto come quelle vecchine che siccome nessuno le fa attraversare, se la prendono con l'unico poveraccio che, finalmente, le fa passare.
Inviato da Marco il 08-03-2010alle 13:29La violenza verbale di chi scrive, professandosi di diverse idee politiche, non fa che confermare l'arroganza e la presunzione di chi usa l'insulto come forma di dialettica. Si', probabilmente e' vero, a dire bestialita' ed insultare sul web,noi moderati siamo in minoranza, soprattutto durante i giorni feriali. C'e' chi deve lavorare seriamente e non ha tempo di scrivere, so cosa vuol dire, avendo, pochi mesi fa, raggiunto la pensione dopo 40 anni di lavoro nel settore privato. Spesso mi chiedo, quanti, di questa maggioranza arrabbiata che affolla il web, usino il loro computer e scrivano da casa loro. Cordialita'.
Inviato da laura il 08-03-2010alle 13:19Sulla vicenda ritengo che l'errore fondamentale che ha commesso il Pdl sia stato quello di non voler ammettere con umiltà l'errore compiuto, presupposto fondamentale per tentare una qualsiasi soluzione "politica". I vertici del Pdl avrebbero dovuto chiedere innanzitutto scusa ai propri elettori, loro si incolpevoli, per non aver saputo presentare le liste. Gridare invece al "complotto" quando complotto non era, ha suscitato lo sdegno in primo luogo proprio degli elettori del pdl - e tanti ce ne sono per bene - e poi, naturalmente l'ira delle opposizioni per un decreto che è tagliato su misura ai casi Lazio e Lombardia non costituendo una sanatoria, a questo punto, utilizzabile anche da altre liste. Quindi a mio avviso si tratta non di una mancata "magnanimità" da parte dell'opposizione, come scrive Marcello, ma della mancanza di umiltà e di senso della giustizia da parte del governo... una clamorosoma manifestazione di protervia e arroganza
Inviato da Sandra il 08-03-2010alle 12:52...al di là del plausibile inserimento di persone che non hanno nulla a che fare con i club della libertà, ma che comunque hanno la loro titolarità ad intervenire in un sondaggio via web e dunque " di libero accesso" per definizione. Un minimo di dubbio non vi sfiora mai che anche chi frequenta abitualmente e con convinzione queste pagine, ritenga che il rispetto delle regole in una democrazia sia preminente rispetto all'interesse di una parte politica! Delle due l'una visti i risultati.. A)una parte dei simpatizzanti del popolo della libertà si è rotto le palle di stravolgimenti delle regole democratiche... B) gli hacker cattivoni sono talmente tanti da sovrastare i quattro gatti che frequentano le paginette autoreferenziali di questo blog... In ogni caso il risultato non è lusinghiero, e togliere il sondaggio dal blog non fà che crescere la sensazione di "figura di guano".... Ossequi
Inviato da sergio il 08-03-2010alle 12:14Tentativi di hakeraggio, denuncia alla polizia postale! Ahahahahaha! La verità è una e una sola: nel web libero siete e sarete sempre in minoranza, perchè qui, a differenza che sui vostri giornali e delle vostre tv, le notizie girano tutte e soprattutto complete. Qui noi sappiamo la differenza tra prescrizione e assoluzione, qui noi sappiamo che Mills è stato ritenuto COLPEVOLE ma prescritto, qui noi sappiamo che l'informazione in Italia è stata classificata come "semilibera" da R.S.F. e che, nei sondaggi di popolarità dei politici a livello internazionale, l'unica nazione che si fida del berlusca siamo noi (confermando, anche secondo gli stessi sondaggisti, i sporacitati dubbi sulla libertà d'informazione). Questo è il web miei cari signori. Se non sapete confrontarvi con chi non la pensa come voi tornatevene sui vostri tg e sui vostri giornali di partito: là nessuno potrà venire a sbattervi in faccia la verità e potrete continuare a spacciarvi per imparziali anche quando sparerete in prima pagina notizie palesemente FALSE (caso Boffo e Mills assolto docet). Volete rimanere qui? Prego, c'è posto per tutti... ma non lamentatevi se nel web l'informazione libera esiste ancora e se qualcuno con 5 minuti di tempo libero ve lo fa notare.
Inviato da Gandalf il 08-03-2010alle 11:14Accusano il governo di arroganza, ma sono loro i prepotenti. Purtroppo, hanno avvvelenato il clima e non si sta bene dove c'e' scontro violento e ricorso alla piazza, costantemente. Non so come si possa uscire da questo imbarbarimento, sono un po' pessimista.I radicali sono gli ultimi a poter invocare la legalita', ma tant'e'. Che tristezza.
Inviato da laura il 08-03-2010alle 11:06Hanno perso una grande occasione, farci riamettere alle liste con un gesto di "magnanimità", per poi massacrarci in campagna elettorale, hanno scelto la via facile del voler vincere senza avversario, ma qui non siamo al gratta e vinci, la politica non serve piatti caldi. Grazie Bersani, continua così, sei il miglior esponente del popolo della libertà. Senza di te non protremmo vincere.
Inviato da Marcello il 08-03-2010alle 10:40